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Detrazioni e Agevolazioni Fiscali

Scegli come puoi risparmiare scegliendo i nostri prodotti a legna o a pellet

 

CONTRIBUTI CONTO TERMICO 2.0

Si tratta di un contributo in denaro concesso per l’acquisto di stufe, termocamini e caldaie a biomassa che rispondano a particolari requisiti e che siano installate in sostituzione di alcune tipologie di impianti di riscaldamento già esistenti.

Non si tratta di una detrazione fiscale, ma di un incentivo erogato direttamente dal GSE al richiedente in un’unica soluzione

L’incentivo viene erogato in 2 mesi dalla data di attivazione del contratto. ll GSE provvede, tramite bonifico bancario a favore del Soggetto Responsabile, alla liquidazione dell’ importo dell’incentivo. Nel caso di ammontare totale dell’incentivo non superiore a 5.000 euro, la liquidazione avviene con unica rata.

L’incentivo erogato ha natura di contributo in conto impianti e non è assoggettato a ritenuta del 4% ai sensi dell’art. 28 del D.P.R. 600/73

  • COME VIENE CALCOLATO IL CONTRIBUTO
  • dalla potenza nominale del prodotto scelto
  • dalle emissioni polveri in atmosfera rilasciate dal prodotto scelto
  • dalle ore di funzionamento calcolate in media in base alla Provincia e al Comune in cui sarà installato il prodotto.
  • COME OTTENERLO

L’ente responsabile della valutazione delle domande e dell’erogazione dei contributi è il GSE (Gestore Servizi Energetici) 

Con il Conto Termico 2.0 la procedura è stata semplificata e prevede un catalogo degli apparecchi domestici, contenente già tutti i dati necessari per la compilazione della pratica. Quindi non è necessario conoscere ogni dettaglio tecnico del prodotto installato per concludere la pratica.

La domanda va presentata entro 60 gg dalla data di conclusione dell’intervento. Attenzione: la data di conclusione dell’intervento non può superare di più di 90 giorni la data in cui è stato effettuato l’ultimo pagamento.

L’istruttoria GSE si conclude entro 60 giorni dal ricevimento dell’istanza, al netto dei tempi impiegati dal Soggetto Responsabile per fornire eventuali integrazioni e/o osservazioni.

In caso di esito positivo dell’istruttoria, tra utente e GSE verrà siglata una scheda-contratto con l’obbligo di conservare la documentazione per tutta la durata dell’incentivo e per i 5 anni successivi.

La prima rata dell’incentivo sarà erogata entro l’ultimo giorno del mese successivo al bimestre in cui ricade la data di accettazione della scheda-contratto

Per maggiori informazioni sulle procedure operative e sui documenti da presentare per ottenere il contributo, visitate il portale GSE al seguente indirizzo  http://www.gse.it/it/Conto Termico/Pages/default.aspx

 

 

  • REQUISITI PER USUFRUIRE DELL’INCENTIVO:

1– SPECIFICHE TECNICHE DEL NUOVO PRODOTTO DA ACQUISTARE. QUALE PRODOTTO ALIBERTI RIENTRA?

Un prodotto, per rientrare negli incentivi del Conto Termico, deve dimostrare di rispondere a standard qualitativi particolarmente restrittivi, sia in termini di rendimento che di emissioni in atmosfera.
Il termocamino Revolution Pro legna/pellet e il termocamino a legna Compact Pro soddisfano i requisiti del Conto Termico.

Esempio del contributo erogato dal GSE sui modelli Pro Aliberti  per fasce climatiche

ZONA A € 729,70         ZONA B € 1.033,74          ZONA C € 1.337,78

ZONA D € 1.702,63      ZONA E € 2.067,48          ZONA F € 2.189,10

 

Le spese relative alla compilazione dell’asseverazione del tecnico possono rientrare tra le spese sostenute? Si, rientrano tra le spese ammissibili.

 

2- SOSTITUZIONE E ROTTAMAZIONE DI UN VECCHIO GENERATORE DI CALORE 

Il termine “sostituzione” riferito ai generatori di calore è da intendersi la rimozione di un vecchio generatore e l’installazione di un altro nuovo, di potenza termica non superiore di più del 10% della potenza del generatore sostituito, destinato a erogare energia termica alle medesime utenze. Gli interventi che comportano un incremento della potenza superiore al 10% rispetto a quella del generatore sostituito non sono ammessi in quanto configurano il potenziamento dell’impianto esistente. Qualora l’impianto sostituito risulti insufficiente per coprire i fabbisogni di climatizzazione invernale richiesti, è possibile accedere agli incentivi anche per un impianto potenziato oltre la soglia del 10% (fermi restando i limiti di potenza previsti dal Decreto), purché il corretto dimensionamento del nuovo impianto potenziato sia adeguatamente giustificato nell’asseverazione del tecnico, di cui dall’art. 7, comma 6, lettera c) del Decreto.

NOVITA’ APPLICATIVA DEL CONTO TERMICO 2.0: L’asseverazione di cui sopra (per giustificare un incremento della potenza d’impianto superiore al 10%) non è richiesta nel caso di interventi di installazione di stufe e termocamini con potenze post operam fino al 15 kW. La sostituzione del vecchio generatore con quello nuovo va appositamente documentato con foto dell’apparecchio e targa. Nel caso di camini aperti e in generale di manufatti artigianali costruiti in loco o prodotti installati prima dell’entrata in vigore dell’obbligo di apporre la targa, al posto delle fotografie delle targhe va allegata alla richiesta di incentivo un’ autodichiarazione del soggetto responsabile attestante la stima della potenza del generatore stesso.

L’effettivo smaltimento del generatore sostituito deve essere documentato, ai sensi dell’art. 6, comma 7 lettera l) del D.M. 16 febbraio 2016, mediante presentazione del certificato del corretto smaltimento del generatore o di un documento analogo attestante che il generatore è stato consegnato a un apposito centro per lo smaltimento.

 

3 – PAGAMENTO TRAMITE BONIFICO  fac simile di compilazione 

“(rif. Decreto) [DM 16/02/2016] + (rif. fattura) [FATTURA 10/2018] + (Codice Fiscale Soggetto Responsabile) [TGSJJB44F55A458D] + (Codice Fiscale/Partita IVA/Identificativo fiscale beneficiario) [BENEFICIARIO PFRFFN11H21H875Y]

DETRAZIONE FISCALE DEL 50% PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA (prorogata fino al 31/12/18)

La detrazione fiscale per Interventi di Ristrutturazione Edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86  e prevede una detrazione del 50% in dieci anni sulla spesa effettuata anche per l’acquisto di una stufa, una cucina o un camino a legno o a pellet effettuato dal 26 Giugno 2012 al 31 Dicembre 2018, a patto che l’acquisto rientri all’interno di un più ampio progetto di risparmio energetico o ristrutturazione edilizia della propria abitazione, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro.

La detrazione fiscale del 50% è ottenibile anche in assenza di opere edilizie, in applicazione della normativa vigente in materia di risparmi energetici. In questo caso la Detrazione Fiscale è ammessa per l’acquisto e l’installazione di camini e stufe a biomassa aventi un rendimento NON inferiore al 70%.

Per beneficiare della detrazione è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario / postale riportante:

  1. causale del versamento
  2. codice fiscale del soggetto che paga
  3. codice fiscale o partita iva del beneficiario del pagamento

Inoltre i contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e l’attestato del Produttore

Per maggiori informazioni http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/agenzia/agenzia+comunica/prodotti+editoriali/guide+fiscali

 Fac simile di compilazione di una causale di bonifico

causale-bonifico

IVA AGEVOLATA SU CAMINETTI E STUFE

Con Legge 23/12/1999 n. 488 all’art. 7 comma 1 lett. B) è stata introdotta l’aliquota agevolata del 10% sulle prestazioni e interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 31 1° comma lett. a), b) (manutenzione ordinaria e straordinaria), salvo per alcuni beni significativi individuati dal D.M. 29/12/1999 (fra cui le caldaie). Tale previsione è diventata a tempo illimitato con Legge 23/12/2009 n. 191 art. 2 comma 11.
Risulta chiaro pertanto che sulle cessioni con posa in opera di caminetti e/o stufe si applica l’aliquota IVA del 10% sul valore della prestazione, degli accessori e sul valore del bene pari al valore della prestazione e degli accessori stessi.

Sintesi aliquote iva applicabili alle cessioni di caminetti e stufe

Fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a), b) art. 31, legge 457/78 Restauro e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica di cui alle lettere c), d), e) art. 31 legge 457/78 Costruzione di una abitazione non di lusso
Cessioni di beni “finiti” con posa in opera 10% (con la limitazione di alcuni beni significativi)

10%

4%

Cessioni di beni “finiti”senza posa in opera

22%

10%

4%

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